10 consigli per lavorare con i Social Media

Il web e i social media sono entrati sempre più prepotentemente nella nostra vita: per lo più sono un luogo di svago, di conoscenza, di aggregazione (più o meno virtuale). Tuttavia sono sempre più numerose le persone che si avvicinano a questi canali per motivi di business.

I primi esempi di chi ha sapientemente sfruttato il canale digitale per lavoro, arrivano dagli States. In questo articolo ne sono elencati alcuni:

Lavorare con il web

Pagheresti 5$ per dipingere il tuo nome sulla pancia di qualcuno?

C’è chi addirittura con l’avvento del web si è inventato una “nuova” professione, mettendo magari a frutto una propria capacità, una attitudine o forse solo l’autoironia (guarda i link!):

Questi sono solo alcuni degli esempi che si trovano online. Non avendo accesso ai loro conti bancari, non posso sapere quanto queste attività possano essere redditizie, però posso affermare con discreta sicurezza che le spese imprenditoriali sono irrisorie! Aspetto da non sottovalutare quando si decide di intraprendere una nuova attività.

Il web ti dà questa incredibile possibilità: PRIMA di investire un capitale in un business, puoi sapere se ci sarà interesse o meno.

Il tempo trascorso in internet non fa di te un esperto

Faccio però una distinzione:

Trascorrere del  tempo sui social media o in internet non significa necessariamente essere degli esperti.

Sarebbe un po’ come pensare che tutte quelle persone che si trovano il lunedì al bar per commentare la partita della squadra del cuore, siano effettivamente degli allenatori strepitosi!

Quindi affidare la comunicazione della propria attività sui canali social  al nipote neo-diplomato “perché su fb ci passa 12h al giorno”, forse ti farà risparmiare soldi, ma sicuramente non ti porterà risultati!

E la colpa non sarà del mezzo scelto, ma della errata o addirittura mancata strategia.

L’idea giusta

Che tu abbia già una idea o stia solo valutando delle possibilità di mercato, la strategia corretta sarà quella che determinerà se arriverai o meno al successo.

Sempre più spesso non è infatti l’idea in sé che fa la differenza , ma il come la presenti alle persone e soprattutto come svilupperai il marketing e la promozione che ci sta attorno. Perché alla fine se la tua idea piace solo a te, allora meglio tenerla come hobby!

Ma non ti spaventare prima ancora di partire: il web ti dà anche una ottima opportunità: non hai bisogno di grossi investimenti per partire!

10 consigli per lavorare sui Social Media?

In questo articolo non tratterò il tema delle svariate attività che si possono fare svolgere sul web, voglio invece dedicarmi più a fondo a descrivere il percorso che ho seguito personalmente per arrivare ad occuparmi di social media, nella speranza che gli errori da me commessi possano diventare dei suggerimenti e consigli per qualcun altro.

1 – Specializzati in un settore

C’è ancora molta confusione attorno al mondo digitale e i confini tra le varie professioni legate al web a volte sono labili.

Occuparsi di internet marketing è diverso dal disegnare siti, avere un e-commerce non equivale a ed essere esperto di SEO. Io ho scelto di occuparmi di social e di lasciar il secondo piano il resto del mondo web. Essere specialisti può fare una enorme differenza.

2 – Scegli i tuoi guru

All’inizio di questa mia avventura non avevo il tempo e la disponibilità economica di pagarmi degli studi adeguati, mi sono quindi affidata a Google e al web per trovare informazioni e documentazione. In effetti in internet, se hai pazienza, tempo e un po’ di dimestichezza, trovi davvero tante risorse. Se poi mastichi anche la lingua inglese, il mondo ti sia apre all’infinito poiché i guru della comunicazione e del marketing arrivano principalmente da oltre oceano (se non sai la lingua, inserire un corso nella tua to-do-list è decisamente una ottima idea).

Questa infinita biblioteca a portata di click rischia però di diventare una voragine e di travolgerti, quindi di essere controproducente.  All’inizio io ero così desiderosa di imparare che cercavo fonti autorevoli ovunque. E quello che è successo è che ho iniziato a trovarmi la casella di posta intasata da newletters, ebook, indicazioni, articoli ecc…

L’eccesso di informazione era diventata una arma a doppio taglio: trascorrevo più tempo a leggere che a mettere in pratica.

Impara a scegliere le persone di riferimento, affidati alla loro autorevolezza. Decidi chi seguire basandoti anche sul modo di comunicare, più questo sarà affine al tuo, più facile risulterà l’ascolto e l’apprendimento.

3 – Continua a formarti

Non fermarti alla sola formazione on line. Non tutto ciò che si trova sul web è corretto e soprattutto il materiale che trovi non è organizzato. Seguire corsi strutturati può essere più veloce per il conseguimento del tuo obiettivo.

Chi non si forma, si ferma

Cerca nella tua città dei corsi free. Non sempre gratis è sinonimo di bassa qualità! Io ho frequentato i corsi di Bergamo Sviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo (trovi qui il link per i corsi) ed ho appreso un patrimonio di informazioni. E con qualcuno dei docenti ho in seguito stretto anche rapporti di collaborazione.

Anche gli Imparaparty di Imparafacile sono un ottimo modo per cominciare: paghi il corso e ti trovi anche la cena pagata! Non male eh?!

(ndr io collaboro per la loro organizzazione, ho trovato la formula cibo-corso molto interessante)

 4 – Applica

Il web cambia in maniera repentina. Soffermarsi a lungo per cercare di sapere tutto è controproducente. Non diventare un topo da biblioteca. Non trasformarti in un corsista perenne.

Applica quello che impari, sperimenta

5 – Impara a dire di no

Se in qualche fase della tua vita hai avuto un lavoro da dipendente e quindi hai assaporato la falsa sicurezza del posto fisso, e soprattutto la tranquillità dello stipendio a fine mese, diventare un libero professionista può portare delle ansie e paure. Io mi sono data le seguenti regole per ovviare questa difficoltà:

  • concentrati prima di tutto sulla ricerca di almeno un paio di lavori o collaborazioni continuativa e durature (di durata almeno annuale) che possa darti la tranquillità di una entrata fissa
  • cerca altri clienti, orientati verso i campi della specializzazione che hai scelto
  • impara a rifiutare quelle attività che ti portano via parecchio tempo della tua giornata. Alcuni clienti è meglio non accettarli dall’inizio. Imparerai presto a riconoscerli.
  • se sui social vuoi sviluppare il tuo business personale, rimani coerente con il messaggio che hai scelto e il target a cui ti rivolgi. Non divagare

6 – Ad ogni social le sue regole

Non cercare di allargarti su tutti i social immediatamente. Imparane uno alla volta. Ognuno ha le sue regole e le sue modalità. Impara a padroneggiarne uno bene prima di passare al successivo. Anche il linguaggio usato è differente.

7 – Sfrutta i tools di condivisione e di programmazione

Esistono numerosi tools (molti anche in versione freemium, ovvero con funzionalità di base gratuite) che permettono di risparmiare tempo: condivisione dello stesso contenuto, programmazione dei post, regole logiche di aggiornamento. Di seguito ne elenco qualcuno:

Organizza il tuo tempo semplificando il lavoro

8 – Definisci in fase iniziale l’obiettivo

Non tutti i clienti avranno le stesse esigenze. Capire il motivo per cui una persona vuole utilizzare i social è fondamentale. Un paio di clienti mi hanno detto: “Comportati come se fosse la tua attività”. Ok, ma non lo è! E può essere che la mia idea non sia in linea con quella aziendale. Spesso sono proprio i clienti i primi a non sapere il perché vogliono utilizzare i social, sanno solo che “bisogna essere presenti”. Aiutali a scoprire questo perché, e in base alla risposta definisci una strategia. Ecco alcuni dei possibili motivi:

  • brand positioning
  • offerte speciali
  • visibilità
  • pubblicità di un nuovo prodotto
  • ricerca collaboratori

9 – Definisci un piano editoriale chiaro

I contenuti sono importantissimi. Ma per definire un piano editoriale corretto devi sapere all’inizio

  • chi ti aiuterà nella produzione di contenuti?
  • quali mezzi hai a disposizione?

10 – Analizza i risultati

L’analisi dei risultati è quella che ti permetterà di fare la differenza nel  ROI (ritorno di investimento).

Stabilisci, in base ai punti precedenti, i parametri da tenere sotto controllo e almeno settimanalmente fai un  breve report di analisi:

  • engagment
  • visualizzazioni
  • numero di like
  • condivisioni
  • risposte a quiz
  • numero di persone che hanno scaricato uno sconto o un ebook

 

Questi sono i 10 punti da cui sono partita e mi auguro possano esserti di aiuto. E soprattutto persevera!

Niente che sia di valore si ottiene in un giorno: ci vuole costanza.

Condivido qui sotto anche delle slide di un corso (orientato ad un utilizzo dei social per un business personale) dove trovi altre risorse e suggerimenti.

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