Come iniziare un business online da zero nel 2020

Come iniziare un business online da zero nel 2020?

È possibile spendere meno di 100€? La risposta è sì

Quando io ho iniziato la mia attività online di Digital Strategist ero davvero perplessa. Mi sono iscritta a tutte le mailing list, ho seguito tutti i guru del mestiere.

Ero convinta di dover avere, prima di iniziare:

  • un sito
  • un logo figo
  • essere presente su tutti i social
  • conoscere l’email marketing
  • costruire un funnel
  • avere 100 clienti
  • assumere qualcuno e delegare le task
  • e altre millemila cose!

Non sapevo assolutamente da dove iniziare.

Con il tempo e l’esperienza e seguendo tantissimi altri business e clienti ho capito che non è così.

Si deve partire con calma, un passo alla volta!

Se vuoi iniziare un business on line hai bisogno di due cose di due risorse:

  1. i soldi
  2. il tempo

ma se stai iniziando da zero probabilmente non avrai dei soldi da investire.

E questo significa che dovrai investire il tuo tempo!

10 consigli per partire con un business online da zero

1. Parti prima di essere pronto

Non aspettare di avere tutto perfetto, imparerai mentre fai.

E poi siamo qui per imparare tutto il processo da 0 a 100 senza spendere soldi con quello che hai a disposizione. Quello che hai è quello che sei in grado di fare adesso, tutto il resto lo imparerai strada facendo.

Perché è proprio facendo che si migliorano tutti i processi.

2. Trova in cosa sei bravo: cosa vuoi fare?

C’è mercato per la tua idea?

Stiamo parlando di un business online: all’inizio non andiamo a vendere un prodotto.

Questo significa che non abbiamo bisogno di acquistare dei prodotti. Quello che andremo a vendere è la nostra storia, la nostra esperienza, la nostra capacità di eseguire un determinato lavoro.

Hai bisogno di capire in che cosa sei davvero molto bravo.

Ma se non hai ancora in mente una tua capacità o un tuo progetto e come trovarlo ti suggerisco di leggere questo articolo dove parlo dell’ikigai.

Nel mio caso la mia esperienza la mia qualifica e le mie capacità riguardano il mondo LinkedIn.

In questi video (ne pubblicherò uno a settimana) infatti userò l’esempio del il processo che ho seguito per il lancio del mio ultimo corso LinkedIn per raccontare i diversi step da seguire per il lancio di un business online.

3. Valida la tua idea

Ogni volta che si ha un’idea si pensa che sia un’idea meravigliosa, l’idea innovativa per eccellenza e che sicuramente piacerà a tutti.

Ma è possibile che piaccia a tutti!

E allora cosa fare? Hai bisogno di capire se c’è mercato per la tua idea.

Hai bisogno di trovare dei clienti, cioè qualcuno che sia disposto anche a pagare per il tuo business.

Attenzione che un conto sono le persone che dimostrano entusiasmo, un’altra cosa è che le persone siano davvero disposte poi a pagare per acquisire il servizio che vendi.

Scegli una nicchia, studia la tua audience e costruisci il tuo servizio sulle lore esigenze e richieste. Leggi forum, iscriviti a gruppi Facebook, cerca i competitor.

4. Cerca il tuo ICA

Cerca di piacere il più possibile a poche persone, scegli la tua nicchia e studiala (leggi questo articolo per capire come definire il tuo ICA).

Trova quelli che si chiamano gli early adopter (termine che deriva da un classico della letteratura del marketing, La mucca viola): saranno proprio queste persone quelle che ci aiuteranno a costruire e a migliorare il nostro servizio.

5. Marketing e processo di acquisizione

Cerca i primi clienti.

Probabilmente i tuoi primi clienti saranno già delle persones in contatto con te, che ti conoscono o che ti seguono. Utilizza i social network.

E questo non significa che devi essere presente su tutti i social network a disposizione, ma presidiare quelli dove anche il tuo ICA è presente.

Non è assolutamente necessario avere diecimila follower su Instagram piuttosto che di 1000 fan su Facebook e su LinkedIn.

Devi solo trovare il primo e secondo cliente.

6. Storytelling

Racconta la tua idea, costruisci la tua lista di persone interessate.

Come?

Puoi farlo tranquillamente attraverso i social: un post,un tweet, una storia.

Oppure con un’email.

oppure come sto facendo io con dei video.

Anche in questo caso, parti lean: non acquistare tutta l’attrezzatura per poter girare questo video professionali!

Io ancora oggi utilizzo per i miei video uno smartphone. E per quanto riguarda il microfono si possono usare tranquillamente gli auricolari del telefono e una luce naturale.

7. Ads

Non investire budget nelle ads da subito! 

Prima di usare le ads aspetta di avere dei risultati da mostrare, consolida il tuo business. È inutile andare a spendere dei soldi nelle ads quando ancora non hai assolutamente nulla da mostrare a chi non ti conosce.

8. Social Proof

Il successo dei tuoi primi clienti farà da volano per i successivi.

Finalmente hai conquistato il tuo primo cliente. Quello che devi fare è concentrarti sulla delivery del servizio.

Cerca anche di andare in over delivery e consegnare molto di più di quello che le persone si aspettano. Se i primi clienti saranno super soddisfatti, saranno loro stessi che diventeranno Ambassador per i futuri clienti!

9. Processo

Segna il processo delle attività, sarai pronto quando scalerai il business.

Questo non è un punto fondamentale dall’inizio anche perché probabilmente quando parti con il tuo business online da zero sarai da solo ad occuparti di tutte le attività.

Se però inizi a scriverti tutti i processi che segui, ti aiuterà a migliorarli e a non perderti i diversi punti.

Io utilizzo Trello per questo e in questo video ho spiegato il processo che seguo per la creazione dei video, ad esempio.

Quando in futuro farai eseguire il lavoro a un’altra persona ti sarà sufficiente condividere la lista delle attività senza ulteriori spiegazioni o affiancamenti.

10. No Excuses

Last but not the least: Quali sono le scuse che ti racconti per non partire?

Il punto numero 10 è quello che molto probabilmente ti rallenterà nell’esecuzione del lavoro, nel raggiungimento dell’obiettivo: le scuse che ci andiamo a raccontare!

È normale che ci siano degli ostacoli o delle difficoltà: stai affrontando qualche cosa di nuovo!

L’importante che ogni “fallimento” ti insegni come migliorare.

Proprio per questo ho intenzione anche di raccontarti quelli che sono stati i miei fallimenti personali per poterti poi spiegare che l’importante è che ognuno di questi ostacoli ci insegni qualcosa, perché ogni fallimento ci può insegnare dove abbiamo sbagliato, per poter aggiustare il tiro per il passo successivo.

Se anche tu hai delle scuse che ti stai raccontando, scrivimele o taggami sui social usando #HiNoExcuses e ti inserirò nel prossimo video!