Come scrivere i messaggi che convertano su LinkedIn?

I social network, e LinkedIn non fa eccezione, hanno ridotto i gradi di separazione tra le persone e democratizzato la messaggistica: improvvisamente tutti sono accessibili.

Quanti messaggi pensi che ricevano le persone che ricoprono posizioni di rilievo?

Molte, TROPPE!

Le persone che vuoi raggiungere di più sono quelle che, per impostazione predefinita, eliminano le e-mail”
Seth Godin>

Qualsiasi recruiters, agenzia, persona può acquistare in blocco (ahimè) liste di contatti più o meno profilati e inviare messaggi a chiunque desideri.
Il risultato?
Caselle email piene di messaggi impolverati e abbandonati.

E anche su questo LinkedIn non fa eccezione: si possono acquistare messaggi In-Mail, anche se al momento non è una pratica così diffusa per lo meno in Italia.
Rifletti un attimo: quante mail ricevi quotidianamente su LinkedIn?
Su LinkedIn non riceviamo così tanti messaggi, quindi è ancora possibile farsi notare.

Come scrivere messaggi che non vengano cestinati? Come scrivere i messaggi che convertano su LinkedIn?
Per distinguerci, dobbiamo essere diversi!

Invia una richiesta personalizzata su LinkedIn

Su una ventina di richieste di connessione che ricevo forse una solo è personalizzata. Non sto parlando di anonime richieste di connessione pre-compilate dal social stesso.

Il messaggio personalizzato la apro sempre!

Richiedi un collegamento diretto alla persona che vuoi contattare. E mi raccomando: scrivi un messaggio personalizzato!

HACK: Ma prima di inviare la tua richiesta, visita il suo profilo, conferma le sue competenze, seguilo per un po’ su LinkedIn, commenta i sui post, interagisci. Non rimanere nell’ombra.

Come scrivere messaggi che convertano su LinkedIn

Dobbiamo utilizzare tecniche di messaggistica più avanzate e dedicare del tempo alla creazione di modelli personalizzati.
Sì, ho scritto MODELLI.
Infatti una volta che avremo individuato la tipologia di messaggi di cui abbiamo bisogno, andremo a creare dei format che useremo da template.
Ma prima di arrivare a questo step iniziamo a capire come farci notare.
Quali sono le tattiche da utilizzare per convincere i destinatari a smettere di ignorare i tuoi messaggi?

1 – Oggetto del messaggio

Quando ti siedi alla scrivania ogni mattina e controlli le tue e-mail o i messaggi di LinkedIn, come decidi quali aprire e quali eliminare?
La riga dell’oggetto!
Le parole che usi nell’oggetto possono avere un effetto enorme sul tasso di apertura.
Fino al 35% dei destinatari aprirà il tuo messaggio solo se l’oggetto attira la loro attenzione.
Se stai inviando un messaggio a freddo, la riga dell’oggetto è ancora più importante.
Devi trarne il massimo vantaggio!
Come?

Connessioni comuni

Controlla nel tuo network se ci sono delle persone condivise con il lead a cui stai scrivendo. Menziona la tua conoscenza reciproca nella riga dell’oggetto come presentazione
HACK:
Chiedi alla connessione condivisa un’introduzione diretta. Questa è un’opzione permessa direttamente da LinkedIn

Vi siete già incontrati prima?

Ricordalo! Se hai già incontrato il lead prima, assicurati di menzionare l’evento e aggiungere qualche dettaglio.

Dove vi siete incontrati? Quando?

Non dare per scontato che si ricorderanno di te solo dal tuo nome (a meno che non abbiate un nome come il mio). Assicurati di essere molto specifico con il tuo promemoria. Il formato migliore per questo è qualcosa sulla falsariga di”Ci siamo incontrati a…

Scrivi il nome o suoi risultati personali

Includere le informazioni personali nella riga dell’oggetto dimostra che non stai inviando un messaggio generico copia&incolla. L’aggiunta di una riferimento personale nell’oggetto è push per ricordare chi sei che può fare la differenza.

Esempio: “vorrei farti domande sul tuo ultimo post…”

2 – Corpo del messaggio

Ok il tuo messaggio è stato aperto. E adesso?

Cosa scrivere?

Evita l’introduzione personale

Non è necessario sprecare parole (e caratteri preziosi) con un’introduzione personale.

Il tuo nome apparirà in ogni caso nell’intestazione del messaggio e, se hai fatto un buon lavoro con la tua headline, il lead avrà già letto chi sei e di cosa ti occupi.
Se poi è interessato ad approfondire, potrà sempre fare clic sul tuo profilo LinkedIn e ottenere maggiori informazioni su di te.
Evita dunque la formalità del “Buongiorno, sono…“.

Usa la prima frase per attirare l’attenzione

Prima di scrivere il messaggio sfoglia il profilo LinkedIn del destinatario per vedere se ha recentemente pubblicato post e controlla anche i suoi ultimi aggiornamenti.

Menziona il suo nome, la sua azienda o un particolare progetto in cui sono stati coinvolti.

  • Controlla i profili LinkedIn per vedere se lui o l’azienda hanno pubblicato post recenti.
  • Fai una rapida ricerca su Google per vedere se l’azienda ha notizie recenti. Fare una piccola ricerca prima può fare una grande differenza e influenzare in maniera positiva i tassi di apertura dei tuoi messaggi.
  • Menziona un suo post o un articolo e dimostra di averlo letto, spiega cosa ti ha colpito e perché.

Mantieni il tuo messaggio breve

Brevity è una delle chiavi per un messaggio LinkedIn di successo. Nessuno ha tempo per leggere un trattato.

3 – CTA

Chiudi con una call to action!
L’intento è quello di portare il lead ad approfondire o proseguire la conversazione o ad un contatto.

  • Fai una domanda diretta e precisa.
  • Mostrati utile:
    • Chiedi se puoi inviare un articolo/post/presentazione utile (NO VENDITA). Qualche cosa che sarà considerata di valore. In questo modo avrai un hook per continuare la conversazione
    • Se puoi, dai un piccolo un consiglio che mostri la tua competenza e che possa andare a migliorare il servizio del lead