LinkedIn: come scegliere la foto profilo perfetta

Quando si parla di foto profilo su LinkedIn non possiamo commettere errori:

La prima impressione è quella che conta

Inoltre se carichi un’immagine che non ti rappresenta o che non mostra il volto, LinkedIn si riserva il diritto di cancellarla. Inoltre se ripeti per 3 volte lo stesso sbaglio, non potrai più caricare alcuna immagine. Quindi stai bene attento.

I membri con una foto del profilo su LinkedIn possono ricevere 14 volte in più visualizzazioni del profilo dei membri senza. Fatti notare!

(Fonte LinkedIn)

E se stai pensando di essere creativo, ecco alcuni esempi di foto che NON dovrebbero essere utilizzate:

  • Loghi delle aziende
  • Panorami
  • Animali
  • Parole o frasi

Scegli la giusta fotografia

Negli anni ho raccolto una serie di fotografie completamente errate che per motivi di privacy non posso pubblicare (ma nei corsi le mostro 😉), le ho chiamate “Il bestiario di Linkedin“.

  • NO a fotografie:
    • a tavola
    • in vacanza
    • con animali
    • in costume dabagno
    • selfie allo specchio del bagno
    • figura intera

Dopo tutti questi DON’T, come scegliere adesso la giusta immagine per il tuo profilo? Se puoi, investi in una foto scattata da un fotografo: non ti costerà un patrimonio e la differenza sarà evidente, ne vale sicuramente la pena.

La fotografia deve presentarti, raccontare di te ed essere professionale.

Deve essere:

  • chiara
  • a fuoco
  • mezzo busto
  • recente (non più vecchia di un anno)
  • non avere elementi di disturbo nel background
  • presentare te (e non la famiglia, la squadra, gli hobbies)
  • indossa un abito professionale o comunque inerente la tua attività

Caratteristiche tecniche della foto

Ecco quali sono le caratteristiche puramente tecniche che deve avere la tua fotografia:

  • La dimensione massima del file è 8 MB.
  • Foto del profilo: le dimensioni, in pixel, devono essere comprese tra 400 (l) x 400 (h) e 7680 (l) x 4320 (h).
  • Foto di sfondo: le dimensioni consigliate, in pixel, sono 1584 (l) x 396 (h).
  • I tipi di file devono essere PNG, JPG o GIF

(fonte LinkedIn)

3 elementi per una perfetta foto profilo LinkedIn

Hai seguito tutte le indicazioni ma non sei ancora sicuro se la foto che hai scelto per il tuo profilo LinkedIn sia corretta. Come sapere se l’immagine che hai scelto è quella più adatta? 

Ecco gli elementi che devi prendere in considerazione.

#1 – Volto:

  • Sorriso: sorrisi sono buoni, quindi non essere troppo serio. Sulla base di test effettuati, il sorriso fotografico aziendale ideale deve trovare un buon equilibrio. I denti dovrebbero mostrare e gli angoli della bocca dovrebbero essere rivolti verso l’alto. Ma non esagerare: un sorriso che ride (dove c’è uno spazio tra i denti) può essere considerato eccessivo in un contesto aziendale.
  • Mascella: la mascella è il confine tra il tuo viso e il collo agli occhi dello spettatore. Ricerche mostrano che le migliori foto aziendali mostrano una mascella molto ben definita con una buona ombra. L’ombra dovrebbe idealmente essere stretta e coerente tutto intorno alla mascella. Questo può essere ottenuto con una buona illuminazione.
  • Sguardo: ci vuole quel punto di equilibrio tra gli occhi completamente aperti, che possono trasmettere incertezza, e uno strabismo completo, che sembra che tu stia fissando il sole.

#2 – Composizione:

  • Zoom: ciò che mostri è altrettanto importante di come lo mostri. Il livello di zoom o ritaglio è cruciale in una foto del profilo professionale. Spesso lo zoom è un punto debole nelle foto professionali. Mostrare la testa e le spalle piene è l’ideale – né più né meno. No foto a figura intera o primi piani senza spalle. 
  • Regole dei terzi: la Regola dei Terzi è la principale tra le regole della fotografia. Si basa sull’idea di dividere la tua foto in una griglia 3×3. L’oggetto da tenere a fuoco dovrebbe essere in una delle intersezioni delle linee di divisione. In questo caso, uno dei tuoi occhi dovrebbe essere centrato su uno dei due punti di incrocio più in alto.

regole dei terzi

  • Background: non tutte le foto professionali del profilo devono avere lo stesso sfondo. Tuttavia, sono state elaborate alcune regole generali per garantire che il tuo background trasmetta una percezione positiva e non distolga troppo l’attenzione dal tuo volto. Il primo è assicurarsi che lo sfondo sia relativamente luminoso. Un colore brillante è ottimo, anche se il grigio chiaro non è una cattiva opzione. Raccomandiamo di evitare il bianco puro, poiché può sembrare un po’ innaturale. In secondo luogo, dovresti cercare di mantenere lo sfondo relativamente uniforme – se è troppo pieno, può essere fonte di distrazione. È bello che ci siano dei dettagli dietro di te, a patto che il tuo fotografo utilizzi una profondità di campo ridotta per dargli una connotazione di “sfuocatura”.

# 3 – Editing

  • Luminosità: è importante ottenere un livello di luminosità adatto a qualsiasi tipo di fotografia e la ritrattistica professionale non fa eccezione. Una foto troppo scura oscura il tuo viso con le ombre e può persino farti sembrare sinistro. Ricerche recenti hanno scoperto che una foto scura diminuisce la percezione della gente di gradevolezza. Se la luminosità è troppo alta, il tuo viso apparirà sbiadito.
  • Contrasto: il contrasto si basa sulla differenza tra le parti più scure e più chiare della foto del tuo profilo. Se il contrasto è  debole la tua foto sembrerà noiosa, se è troppo alto si perderanno un sacco di dettagli. L’impostazione di contrasto perfetta conferisce al tuo viso un senso di vitalità e “pop”. Quasi tutti i software di fotoritocco hanno la possibilità di modificare il contrasto, e molti di noi hanno una buona percezione intuitiva di quando è al giusto livello.
  • Nitidezza: la nitidezza si riferisce alla qualità dei dettagli catturati in una fotografia, per essere più precisi al contrasto lungo i bordi. L’opposto di una faccia nitida in una foto di ritratti professionali è morbido o sfocato. Quindi, per generalizzare, la nitidezza è una buona cosa.
  • Saturazione: la saturazione viene talvolta definita “coloritura”. Immagina ogni foto come uno spettro dal bianco e nero: per avere una buona foto, evita entrambi gli estremi. Recentemente le ricerche hanno dimostrato che una foto in bianco e nero non ha un effetto negativo sulla percezione delle persone della tua foto, ma sicuramente il Black and White fa perdere parte dei dettagli e della ricchezza del tuo volto. Quando si parla invece di sovrasaturazione, vi è una chiara evidenza di un effetto negativo sulla percezione delle foto relative al lavoro.
  • Temperatura: la temperatura del colore si riferisce all’impressione che la tua fotografia dà del tipo di luce in cui è stata scattata (luce calda e luce fredda). La percezione può essere influenzata dall’illuminazione, dalle impostazioni della fotocamera e anche dalle modifiche effettuate in post produzione. Anche qui come nel caso precedente, in un contesto professionale, raccomando di evitare entrambi gli estremi. Una foto troppo calda può dare un aspetto arrossato o “falso”, mentre uno troppo freddo può dare l’impressione che la tua personalità sia ugualmente fredda!

 

Non sei ancora sicuro? Non ti preoccupare. C’è un tool per tutto!

SNAPPR analizza il tuo profilo Linkedin e ti dà un voto (in centesimi). voto snappr

Questo è il mio risultato, direi che posso considerarmi soddisfatta anche se qualche miglioramento lo posso ancora ottenere.

E tu, che voto hai preso?

Vuoi conoscere altri tool utili per migliorare il tuo profilo LinkedIn? Leggi anche questo articolo: 5 Tool per LinkedIn

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