Non sentirti mai arrivato

Luka Pibernik è un ciclista.

Non uno di quelli che senti nominare molto spesso.
È diventato famoso nella storia del Giro d’Italia non per una sua vittoria ma per quello che è successo nella quinta tappa del Giro 2017.
Questa tappa nella sua parte finale aveva un circuito cittadino, quindi un doppio passaggio sotto lo striscione dell’arrivo. Luka aveva già sulle gambe e nella testa 152 km e sicuramente una stanchezza fisica e mentale non indifferente.
Quando ha passato lo striscione, dopo uno sprint in cui aveva distaccato il gruppo, ha sollevato le braccia al cielo in segno di vittoria non rendendosi conto di avere altri 6 km prima di terminare realmente la tappa.
Quando ha realizzato lo sbaglio e ha ripreso la gara aveva già perso la concentrazione e il vantaggio. Ha concluso la tappa classificandosi ben oltre la centesima posizione.

Perché ti racconto questo?
Per trarne un insegnamento.

Mentre tu esulti e festeggi i tuoi risultati, qualcun altro sta procedendo.
Anche se hai già fatto parecchio e lo sforzo passato è stato considerevole, non puoi mollare perché magari quelle ultime fatiche possono essere determinanti e fare la differenza tra te e gli altri, l’impegno che ti proclama campione e non semplice gregario.

Fai sempre il tuo massimo, dai tutto quello che puoi e non guardare dove sei. 
E ogni tappa sarà la TUA tappa.

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