LinkedIn is (NOT) the new Tinder

Mi perdoni se oggi sarò un po’ meno seria?
Ho pensato a lungo al tipo di post da scrivere per la rubrica dedicata a LinkedIn. Anche per alleggerire la quarantena e per farti sorridere un po’.
Ed ecco che arriva l’ispirazione proprio via email: una persona che mi ha chiesto la connessione su LinkedIn ha deciso di scrivermi:
…I hope this message meets you well. Thank you for connecting with me on LinkedIn, it’s a pleasure. I’m full of admiration and attracted to your pix and profile on LinkedIn, at a first glance.. Though LinkedIn is not a dating site, but this is one chance I’m more than willing to take … For me it’s better to try and fail than to give up and never know if you could have succeeded. You are really looking so gorgeous to me and I couldn’t resist this action that I’m taking now.
Ti è mai capitato?
E se pensi che sia un fake, ti assicuro che non lo è.
Così come ti assicuro che non succede solo con gli stranieri. Purtroppo succede anche con gli Italiani
Ogni social è nato per un motivo.
Decidere quale social network presidiare, su quale inserire contenuti e su quali no è una scelta strategica.

Perché essere presenti su LinkedIn?

Ci basta leggere la mission di per capire se fa per noi:
The mission of LinkedIn is simple: connect the world’s professionals to make them more productive and successful.
Vuoi connetterti con altre persone professionalmente per accrescere il tuo business?
PERFETTO! LinkedIn è il canale giusto.
Cerchi l’anima gemella? Social sbagliato!
Rimango in questa metafora Tinder e vi do altri consigli.
Oltre a maldestri approcci semi sentimentali, ci sono tanti altri errori da non commettere.
Ecco qui invece alcuni suggerimenti da seguire:
  1. Aggiungi sempre un messaggio alla richiesta di connessione: fai sentire importante e al centro dell’attenzione il tuo contatto! Altrimenti rischi di perdere un touch point. Se usi l’app mobile (che non permette di accompagnare la richiesta di contatto con un messaggio personalizzato), scrivi subito dopo che l’invito viene accettato scusandovi e spiegandone il motivo.
  2. Non chiedere la connessione per subito inviare una mail di vendita: chiederesti in matrimonio una persona prima ancora di sapere il suo nome?
  3. Non inserire i nominativi di LinkedIn in una mailing list. Un indirizzo email visibile non ne autorizza l’uso in maniera scorretta e a fini commerciali. Attenzione al GDPR!
  4. Sfrutta le date importanti e i compleanni: tutti adorano gli auguri e le congratulazioni! Non ci si può dimenticare dei compleanni (e poi LinkedIn ce li ricorda)
E tu hai mai ricevuto un messaggio inappropriato su LinkedIn?