Link nei post di LinkedIn: sono (ancora) penalizzati?

Qualche tempo fa avevo avevo condiviso un piccolo hack su come postare i link all’interno dei post, senza penalizzare la reach:
  • postare il link nei commenti
  • copiare il link DEL COMMENTO
  • postare questo link nel post originario
  • il link viene automaticamente personalizzato e accorciato da Linkedin una volta salvata la modifica
E se non fosse più necessario?
Ho letto un po’ di test effettuati negli ultimi mesi e a quanto pare non è più necessario questo trucchetto.
➡️ Il tutto è scaturito da un articolo di Linkedin stesso rilasciato a maggio 2020

Come viene calcolato il feed ranking di LinkedIn?

Partiamo dal presupposto che se Alice [ndr un ipotetico lettore] dovesse vedere il post di Bob e trovarlo pertinente, farebbe clic su di esso per interagire con il contenuto, l’autore o la conversazione. In particolare, può reagire (“Mi piace”, “Festeggia”, ecc.), commentare o ricondividere: queste tre opzioni sono quelle che chiamiamo “azioni virali” perché possono avere effetti di rete a valle e/o a monte.
Ad esempio, la ricondivisione propagherà l’articolo a valle, poiché le connessioni di Alice vedranno l’articolo nel loro feed.
D’altra parte, un commento di Alice avrà un effetto a monte, in quanto fornisce un feedback prezioso al creatore (Bob) che potrebbe incoraggiarlo a pubblicare più spesso.
Pertanto, per ogni aggiornamento dei candidati, dobbiamo considerare sia la probabilità di coinvolgimento di Alice, sia i potenziali effetti a valle e a monte sulla sua rete di conseguenza.
Partendo da queste considerazioni, le analisi di LinkedIn sono andate a fondo per determinare non solo il click in sé ma anche il tempo prima di fare un’azione di “skip or not” su un singolo contenuto:

te

We are firm believers that time well spent is better than more time spent. Overall, we will continue working to understand members’ dwell time and incorporate our learnings to improve our members’ day-to-day experiences on the feed.
Ma come questo si collega ai link nei post di LinkedIn?
Bene, se LinkedIn pensa che mostrarti un link utile (che magari fa parte di un contenuto accattivante) potrebbe aumentare il tempo di permanenza complessivo, ciò potrebbe prevalere sul clic del link che ti porta fuori dalla piattaforma.
Un tale cambiamento di atteggiamento significherebbe che non ci sarebbe alcun valore nel ridurre la visibilità dei post contenenti link.
Inoltre, una recente modifica all’interfaccia utente di LinkedIn su dispositivo mobile è che i link esterni nei post vengono ora visualizzati in modo diverso.
Ciò significa che il contenuto esterno viene caricato direttamente nell’app mobile di LinkedIn ma che il post originale rimane visualizzabile nella parte inferiore dello schermo mentre viene visualizzato il contenuto esterno.
Lo avevi già notato?
È questa è una modifica importante considerando che la maggior parte degli utenti accede attraverso mobile.
Quindi via libera ai link, non ci resta che provare!

Come LinkedIn abbrevia i link

Visto che i link non sono più penalizzati, vediamo come funziona l’abbreviazione dei link all’interno di LinkedIn.
Se il tuo post include un link esterno più lungo di 26 caratteri, LinkedIn lo cambierà una volta pubblicato, nel formato lnkd [.]
Attenzione: questo accade durante la pubblicazione, non durante la composizione.
Questo accorciamento però implica che i lettori non potranno vedere dove li porterà il link, a meno che non utilizzino ulteriori servizi per controllare l’indirizzo di destinazione.

Come evitare di far abbreviare i link

Una soluzione alternativa che può essere d’aiuto  per accorciare il link a un numero di caratteri inferiori a 26 (quindi lasciare in chiaro il nome del link), è rimuovere il protocollo http:// o https:// dall’inizio dei collegamenti inseriti nei post, in modo da risparmiare parte dei caratteri.
Di solito è anche possibile rimuovere www dai tuoi URL.

Usa shortner per personalizzare i link

Un altro modo interessante può essere quello di usare altri sistemi per accorciare i link e personalizzarli.
Puoi usare Bit.ly ad esempio o JotUrl e in questo modo puoi anche tenere traccia del numero di click effettuati.
Per ulteriori approfondimenti sui link e sui test ti rimando all’autore dei test stessi: