I Ferragnez e la crisi on line

I Ferragnez ci hanno mostrato qualsiasi aspetto della loro vita: adesso ecco che arriva anche la crisi ,on line ovvio. Chiara Ferragli e Fedez, sul web meglio conosciuti come i Ferragnez, sono proprio la dimostrazione che l’esposizione on line non è un gioco.

Sembra così strano che due personaggi che hanno deciso di rendere pubblica tutta la loro vita, compresi i momenti più intimi (l’ecografia del piccolo, la proposta, il matrimonio, la nascita del figlio ecc) non abbiano mai pensato che l’esporsi sui social media inevitabilmente comporta una sovraesposizione mediatica.
E quindi significa anche esporre il fianco a critiche ed haters.

La polemica sul web

A volte sono proprio questi commenti polemici che generano più engagement perché, si sa, la polemica fomenta gli animi.

Basta osservare Maria de Filippi ad esempio, che proprio sulle polemiche e e discussioni ci ha costruito una carriera e una serie di programmi di successo.

Cosa è successo al compleanno di Fedez

A qualche giorno dal compleanno di Fedez, sua moglie Chiara Ferragni ha deciso di organizzargli una festa affittando il Carrefour. Non è la prima volta che il supermercato affitta i propri spazi per feste private. Ma questa volta la situazione è decisamente sfuggita di mano.

Lo sanno tutti che quando il livello alcolico supera certi livelli bisogna stare lontano dalla tecnologia.
Dalla tecnologia e dai social.
Ma questa regola base sembra essere sfuggita alla coppia più famosa di Instagram e sopratutto ai loro invitati. Immagini e video della festa hanno iniziato a circolare: spreco di cibo, persone che si arrampicavano sugli scaffali, norme igieniche non particolarmente rispettose.

Il popolo del web non ha gradito.

Che sia tutta una (ennesima) puntata social?
Dalle reazioni dei tuoi principali protagonisti non sembra. Fedez è arrivato a sospendere il suo account per un po’.
Poi eccoli ricomparire dopo una breve riunione con la mamma, e manager del rapper, e la compagna.

Scusateci, tutto il cibo toccato verrà dato in beneficienza, ed eventuali danni pagati

Basteranno le stories scuse a sgonfiare la bolla mediatica?
Forse sì.

Perché le crisi sono così: arrivano come un fulmine a ciel sereno e repentinamente scompaiono all’orizzonte (leggi qui per approfondire l’argomento della gestione della crisi).

Fino alla prossima crisi che invaderà i nostri social.

Quello che succede al Carrefour doveva rimanere al Carrefour (semi citazione).

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