I 5 fattori del successo

I 5 fattori del successo e le qualità dei vincitori

Quali qualità devi imparare a sviluppare per essere un vincitore?

Ogni volta che c’è una gara, una competizione o anche solo più persone che aspirano alla stessa posizione sembra che chi alla fine emerge, i vincitori, abbiamo le stesse qualità di base.

Per capire meglio quali siano, ti racconto la mia esperienza, da spettatrice, del week end appena trascorso.

Il fine settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle ha visto Bergamo ospitare due gare di corsa in montagna:

La Reda Rewoolution Orobie Ultra-Trail

e il Gran Trail Orobie

Venerdì è partita da Clusone l’Orobie Ultra-Trail, la distanza più lunga: 140 km con 9500 metri circa di dislivello positivo.

Sabato mattina, invece, da Carona, in Val Brembana, circa 750 runners si sono ritrovati per  la gara di media distanza, Il GTO: 70 km con 4200 metri circa di dislivello positivo.

In totale quasi un migliaio gli ultra runners venuti da trentaquattro Paesi.

Tutte queste persone accomunate da una sola, grande passione: la montagna, o meglio la corsa estrema in montagna.

Se escludiamo il gruppo di quelli che ha gareggiato per vincere o per classificarsi nelle prime posizioni, i cosiddetti “forti”, tanti sono quelli che hanno deciso di partecipare con lo scopo di mettersi alla prova e che hanno corso senza velleità di vittoria, solo con l‘idea di portare a termine il percorso scelto. Never Give Up. Mai mollare.

Io sono andata in Piazza Vecchia, in città alta, sabato sera per vedere l’arrivo di alcuni degli atleti.

Non tutti sono arrivati a tagliare il traguardo. Qualcuno si è ritirato prima, anche a causa di un temporale che ha accompagnato la gara nella sua fase finale. Ma tutti quelli che sono arrivati in fondo avevano delle caratteristiche comuni indipendentemente dalla classifica finale, 5 fattori di successo.

 

#1 – La propensione al rischio

Conosco diverse persone che hanno partecipato a questa gara. Alcuni si sono iscritti sull’onda dell’entusiasmo dopo i racconti  di chi, lo scorso anno, aveva preso parte alla prima edizione.

Loro, i precursori, quelli della edizione 2015, sono quelli che si buttano senza pensarci, che vanno avanti.

Io ne conosco qualcuno, e non solo nel settore sportivo. Sono coloro che non  necessitano della conferma esterna, sono i “visionari”.

Quelli che si buttano senza rete. Sono quelli che amano il rischio, anche se si tratta di rischio spesso calcolato. Ma sempre di rischio si tratta.

Se vuoi fare un passo avanti devi perdere l’equilibrio per un attimo

Se vuoi andare avanti, se vuoi ottenere qualcosa di più, devi essere disposto a correre dei rischi, a fare qualche cosa di diverso. 

I partecipanti di quest’anno qualche informazione in più a loro disposizione la avevano. E si sono iscritti.  Non è una gara semplice. Va oltre all’allenamento sportivo. Tanti si sono iscritti sull’onda dell’entusiasmo dei racconti dei partecipanti delle edizioni passate.

Entusiasmo è una parola bellissima.

Deriva dal greco e significa “stato di ispirazione”. Presso i Greci, l’entusiasmo era la condizione di chi era invaso da una forza o furore divino (ἔνϑεος), cioè della pitonessa, dell’indovino, del sacerdote, nonché del poeta, che si pensava ispirato da un dio (def. Treccani)

L’entusiasmo è capace di smuoverci da dentro, facendoci uscire dalla nostra zona di comfort, travolge e ci coinvolge nelle passioni,  parlando direttamente al nostro cuore. E’ un sentimento intenso di gioia, di ammirazione, di desiderio per qualche cosa o per qualcuno, oppure totale dedizione a una causa, o ad un ideale.

L’entusiasmo è dunque essenziale. Ma non è un caratteristica o un fattore di successo.

Qualcuno sfrutta l’entusiasmo per superare la fase iniziale, per prendere la rincorsa, usa la spinta, per cominciare a muoversi.

E’ un po’ come muovere una macchina. L’avvio è quello che richiede più fatica, poi una volta superata la fase iniziale e l’attrito, mantenere il movimento richiede meno sforzo.

#2 – Volontà e determinazione

 

Per raggiungere degli obiettivi precisi ci vuole determinazione, una volontà risoluta.

Lo voglio fare, lo faccio.

Non ci sono “se”, non ci sono “ma”. Questa qualità la ritroviamo sempre nei vincitori.

Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.

MUHAMMAD ALI

Senza la volontà non arriverai mai alla meta.

#3 – Costanza

Ma cosa succede una volta che passa l’entusiasmo?

Perché diciamocelo, l’entusiasmo passa. È come il fuoco di un fiammifero. Passato l’entusiasmo si torna con i piedi per terra ed è allora che bisogna fare i conti con la realtà. Passata questa fase iniziale alcuni fanno dei passi indietro, si lasciano travolgere dalle insicurezze.

Spesso sono le frasi demotivanti di chi ci sta attorno che prendono il sopravvento. E se la motivazione non è abbastanza forte, se non siamo capaci di lucidare il nostro obiettivo, di vedere la meta che volevamo raggiungere, ci si blocca.

A questo punto, ritornando nella metafora della gara, non resta che allenarsi davvero, passo dopo passo, giorno dopo giorno. Con costanza. Nei week end di quest’ultimo anno invece di spegnere la sveglia e girarsi dall’altro lato, gli aspiranti runners hanno macinato chilometri su chilometri, consumando la suola delle scarpe, rinunciando ad ore di sono, sacrificando il riposo. E il tutto sempre con il focus sulla gara, sul traguardo. Non è fortuna e non è talento. È costanza. La costanza di ripetere gli stessi gesti giorno dopo giorno per migliorarsi e aumentare le prestazioni (approfondisci qui).

#4 – Ambizione

Per raggiungere un obiettivo ci vuole ambizione. E ambizione legata alla chiarezza degli obiettivi. Non va intesa come un desiderio espresso attraverso frasi come “mi piacerebbe…vorrei”.

Anche il linguaggio che utilizziamo condiziona le nostre azioni. L’ambizione va incanalata nella giusta direzione anche attraverso un vocabolario corretto, in grado di influenzare anche la nostra mente: “Voglio”.

Immagina i tuoi sogni come se li avessi già realizzati.

#5 – Perseveranza: Never give up

Non ci sono scorciatoie, non conta la fortuna. Nello sport così come nella vita. E nel business.

La strada è segnata. La meta indicata e ben chiara nella tua testa grazie alla determinazione. Per arrivarci si deve lavorare duro, sudare, faticare.

Ma se sei determinato e costante, passo dopo passo, la perseveranza ti premia.

Il successo è lì, che ti aspetta.

Il sorrisi dei finisher, di chi ce l’ha fatta, il brillio e la gioia negli occhi. Migliaia di persone diverse, con storie differenti ma tutti con queste 5 fattori del successo.

Non importa che sia un traguardo, o il successo nel lavoro quello che cercavi.

Quando arrivi si dimenticano i dolori, i crampi, la fatica massacrante. Perché tutto è servito per farti arrivare.

Per tagliare quel traguardo, il TUO TRAGUARDO

Never give up

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